Eden
Eden è una serie di fotografie analogiche (2023) che esplora l'intimità come spazio fisico e mentale, muovendosi nella tensione tra rivelazione e ritiro. Il progetto risuona con il tema dell'effimero, catturando momenti sospesi in cui il tempo sembra dissolversi nella contemplazione. Corpi e paesaggi si sovrappongono e si fondono, evocando la fragilità dei ricordi, delle emozioni e delle sensazioni. Ogni immagine diventa un frammento di un giardino segreto, un mondo interiore offerto allo spettatore ma sempre sul punto di svanire. L'effimero si incarna nella stessa materialità della fotografia – nella luce che rivela il corpo, nel respiro che attraversa l'inquadratura. Eden invita a sentire, a rallentare, a sostare nel silenzio. Offre un viaggio poetico attraverso la dualità del visibile e dell'invisibile, dell'interiore e dell'esteriore, dove l'immagine diventa una soglia tra sé e il mondo.














Marie Le Moigne è un'artista e autrice francese, il cui lavoro si muove tra fotografia analogica, scrittura, disegno ed editoria. Diplomata all'ERG di Bruxelles, dove completa il Master in Arti Plastiche, Visive e dello Spazio, sviluppa una ricerca intima e materica che interroga la memoria, il corpo e il rapporto tra reale e immaginario.
Le sue fotografie, spesso caratterizzate da una luce silenziosa e da una forte attenzione alla materialità dell'immagine, sono state esposte in mostre personali e collettive in Europa, Stati Uniti, Cina e Russia, tra cui la Baxton Gallery (Belgio), il Beijing 2102 Art Center, la Galerie OpenBach a Parigi, il HB55 Kunstfabrik di Berlino e la Biennale di Brno.
Nel 2024 pubblica il suo primo fotolibro, Eden, edito da Corridor Éléphant, e vince il concorso internazionale Picture This nella categoria "My Camera and I" (TIPA, Madrid), oltre a ottenere il 2º premio della giuria per Au saut du lit con Actes Sud e Wipplay. Le sue opere sono apparse su riviste internazionali come Inter-lieu (Canada), FéminÉtudes, Passing Notes (New York), Pica Mag, Simulacrum (Amsterdam) e Neptune Journal.
Oltre alla pratica artistica, Marie Le Moigne è docente in design e arti applicate dal 2015 e vincitrice del concorso CAER CAPET arts appliqués nel 2020. La sua ricerca, tra immagine e parola, si confronta con le fragilità del presente, cercando nelle pieghe del visibile uno spazio di resistenza poetica.